martedì 12 ottobre 2010

Pensierosa

Fra un'ora abbiamo la visita dalla pediatra e le dovremo svelare che non abbiamo affatto seguito i suoi "consigli" sullo svezzamento, ma ci siamo attenuti alle raccomandazioni OMS e FAO, praticando l'autosvezzamento e, più in generale, le indicazioni di Piermarini (http://www.uppa.it/dett_articolo.php?idr=35&ida=534&idb=80).

Ora, nella mia testa si ammucchiano vari ansiogeni interrogativi su come ne usciremo:
-torneremo con lividi e bernoccoli?
-torneremo senza pediatra?
-torneremo senza la piccola perché affidata ai servizi sociali?

Quello che mi rassicura è che sono certa della nostra scelta e anche che, ovviamente, manderò avanti il papà, come si addice al mio temperamento timido.
Lui, già informato che sarà il portavoce, si è premunito con una stampa che spiega il metodo e sopratutto perché è assurdo continuare a svezzare i bambini col metodo radicato in Italia (e praticamente solo in Italia).
Se dovesse essere indispensabile ricorrere a questa stampa io lo so che ci ucciderà...
Ci ucciderà!!!

Nessun commento:

Posta un commento